| Autori: Dr.José Augusto Marques Junior e Dr. Paulo Roberto J. Lenci | ||
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Realizzando una riabilitazione orale, dobbiamo considerare come principale obiettivo quello di riequilibrare e recuperare funzionalmente il sistema masticatorio. Pertanto dobbiamo tener presente la più importante funzione che l'organo masticatorio realizza: LA MASTICAZIONE. La mandibola possiede articolazioni bilaterali con anatomie idealmente uguali, ed essendo formata da due emiarcate simmetriche, dovrebbe mantenere nel suo sviluppo le condizioni per funzionare ugualmente su entrambi i lati. Il parallelo spontaneo viene con la deambulazione: abbiamo due gambe e camminando le usiamo in modo alternato; se ne usassimo solo una pregiudicheremmo la nostra capacità di camminare correttamente, compromettendo la funzione locomotoria ed influenzando negativamente anche altre strutture del nostro corpo. Secondo Larato (5) sono molteplici la alterazioni che intervengono in uno sviluppo guidato da una masticazione monolaterale, tra le quali maggior accumulo di tartaro e maggiore perdita dell'osso alveolare (quindi maggiori problemi parodontali) dal lato non masticante. Ramfjord & Ash (3) affermano che la masticazione monolaterale non costituisce un modello funzionale ideale, mentre invece la masticazione bilaterale alternata, è ideale per uno stimolo corretto di tutte le strutture di supporto, per la stabilità occlusale e per il realizzarsi dell'auto-detersione dentale. Tra due motori uguali c'è sempre un motore che funziona meglio. Nel sistema masticatorio accade qualcosa di simile, ovverosia uno dei due lati ha più abilità masticatoria dell'altro; noi dentisti però abbiamo la possibilità masticatorio di poter interferire nell'organo masticatorio e modificare una situazione dei rapporti occlusali non corretta che può essersi determinata. Il Prof. PEDRO PLANAS, esaminò il perchè del determinarsi della masticazione monolaterale, attraverso innumerevoli osservazioni cliniche e sviluppò le sue leggi chiamate "LEGGI DI SVILUPPO DI PLANAS"(1) LEGGE DELLA MINIMA DIMENSIONE VERTICALE E ANGOLO FUNZIONALE MASTICATORIO DI PLANAS.Partendo dalla posizione di massima intercuspidazione e facendo eseguire le lateralità destra e sinistra, il lato dal quale si ha un minor aumento della verticalità è il lato di masicazione prevalente (foto 01, 02, 03).
Foto 01 Foto 02 Foto 03 L'angolo che si viene a determinare in lateralità tra il punto interincisivo inferiore determinato in massima intercuspidazione ed il punto interincisivo superiore è detto Angolo Funzionale Masticatorio di Planas (AFMP). Il lato dove tale angolo è minore è il lato di masticazione prevalente. La masticazione monolaterale prevalente causerà una serie di modificazioni nello sviluppo, che porteranno alterazioni morfologiche in tutto l'organo masticatorio. La masticazione monolaterale può iniziare precocemente all'inizio del processo di masticazione, oppure instaurarsi più tardi anche per cause iatrogene. Secondo Mandetta (4) la masticazione monolaterale è un modello di convenienza e/o di adattamento al dolore, alla perdita di denti, ad una disarmonia occlusale; la masticazione monolaterale può anche aver inizio in fase eruttiva. Santiago (6) nel suo lavoro illustra come nei bambini con morso incrociato monolaterale posteriore, la masticazione avviene solo nel lato dell'incrocio dentale, a dimostrazione della Legge della Minima Dimensione Verticale di Planas. Secondo Linden (2), nessun osso esibisce proporzionalmente tanto accrescimento quanto la mandibola, che è poi responsabile dell'accrescimenmto dell'osso mascellare, riaffermando così l'importanza di una masticazione bilaterale alternata per uno sviluppo normale ed equilibrato di entrambe i mascellari. Le altre leggi formulate da Planas rendono conto delle altre modificazioni, dimostrando come la bocca si si sviluppa e cresce attraverso gli stimoli propriocettivi che vengono esercitati durante la masticazione. Ci sono altre modificazioni che non sono state descritte nelle LEGGI DI SVILUPPO DI PLANAS, ma che sono strettamente legate alle conseguenze di una masticazione monolaterale. Il mascellare è originato da tre bottoni embrionali distinti, due processi laterali (destro e sinistro) ed un processo naso-frontale (interincisivo) che si uniscono a formare il mascellare come una Y (Junqueira & Zago(7)), (fig.04).
La mandíbola invece è formata da due processi embrionali simmetrici destro e sinistro, che si uniscono nella sinfisi mentoniera. Ognuno di questi processi oltre ad aver un origine embrionale indipendente possiede tronchi nervosi rispettivi ed indipendenti. Questi tronchi terminano anche nei recettori nervosi del parodonto. (1) (Fig. 05)
La masticazione è responsabile, attraverso recettori parodontali, degli stimoli propriocettivi che regoleranno la crescita e lo sviluppo deli mascellari. Mediante l'azione degli pterigoidei esterni attraverso l'esplicarsi dei movimenti di lateralità, si viene a stimolare la crescita condilare. [Pertovic, Mc Namara (3)] LEGGE DI SVILUPPO POSTERO ANTERIORE TRASVERSALE (1)
LEGGE DI SVILUPPO VERTICALE DEI PREMOLARI E MOLARI (1)
LEGGE DI SVILUPPPO VERTICALE DEGLI INCISIVI (1)
LEGGE DI SVILUPPO DEL PIANO OCCLUSALE (1)
VARIAZIONI ANATOMICHE CONSEGUENTI AD UNA FUNZIONE MASTICATORIA UNILATERALE(1) Per capire le variazioni anatomiche di una masticazione monolaterale mostreremo le foto di un cranio secco dove la masticazione si era sviluppata monolateralmente sul lato sinistro. Questo può essere constatato dall'Angolo AFMP che è minore sul lato sinistro.
Di conseguenza, durante la masticazione sono stati impegnati asimmetricamente la mandibola e tutti i muscoli masticatori con il predominio funzionale del lato sinistro. Il condilo del lato di lavoro prevalente (dove l'individuo mastica) svilupperà movimenti essenzialmente rotatori, avendo ridottisssimi movimenti escursivi all'interno della cavità articolare. Dal lato di bilanciamento il condilo si sposta nella cavità glenoide con movimenti prevalentemente di traslazione, stimolando una crescita in orizzontalità tramite apposizione ossea sulla superficie condilare posteriore, mediante la contrazione del fascio superiore del muscolo pterigoideo superiore , che traziona inoltre in avanti il disco articolare. Funzionalmente questo cranio ha subito le seguenti modificazioni nel suo sviluppo. CONSEGUENZE ANATOMICHE LATO DI LAVORO (in questo esempio SX) : 1- AFMP sinistro ridotto, meno pronunciato in riferimento ad un piano parallelo agli incisivi. (Fig. 09)
2- L'emimandíbola sinistra più corta antero-posteriormente e voluminosa. (Fig.10)
3- Emimascellare sinistro più ampio trasversalmente e più avanzato.( Fig.11)
4- Condilo più voluminoso (ipertrofico) da questo lato. (Fig.12)
5- Una inclinazione del tetto della cavità glenoidea più pronunciata. (Fig.13)
6- Piano Occlusale dal lato sinistro più alto. (Fig. 14)
7- In assenza di denti: (Fig. 15)
- in assenza degli antagonisti, dal lato di lavoro si ha uno spostamento eruttivo dei denti, oltrepassando il piano occlusale. - in assenza dei denti contigui, dal lato di lavoro si avrà uno spostamento dentale in toto mesialmente senza inclinazione.
CONSEGUENZE ANATOMICHE LATO DI BILANCIAMENTO : (in questo esempio DX): 1-L'AFMP sará maggiore, più pronunciato, in riferimento ad un piano parallelo agli incisivi. (Fig. 16)
2- L'Emimandíbola destra sará più allungata, in direzione antero-posteriore. (Fig.17)
3- Il mascellare superiore sará più corto e meno sviluppato in senso antero-posteriore. (Fig. 18)
4- Il Condilo sarà più esile e meno voluminoso. (Fig. 19)
5- L' inclinazione del tetto della cavità glenoidea meno pronunciata. (Fig. 20)
6- Piano Occlusale più basso. (Fig.21)
7- In assenza di denti: (Fig. 22)
- in assenza degli antagonisti, non si ha uno spostamento eruttivo dei denti. - in assenza dei denti contigui non si avrà uno spostamento dentale in toto mesialmente ma avremo una inclinazione mesiale. Il “DIAGRAMMA MARQUES” permette di illustrare e visualizzare più facilmente le alterazioni anatomiche originate da una funzione asimmetrica. (Fig.23)
CONCLUSIONICon lo sviluppo tecnologico del mondo moderno, molti fattori hanno contribuito negativamente allo sviluppo del sistema stomatognatico. Dal momento della nascita, possiamo avere un allattamento al seno materno non adeguato; quando si passa all'alimentazione con cibi solidi, questi essendo di consistenza morbida e pastosa , non hanno necessità di essere triturati, fattore questo assolutamente necessario per sviluppare in modo naturale ed equilibrato il sistema stomatognatico attraverso i suoi numerosissimi propriocettori. In queste condizioni, gli stimoli esogeni non raggiungono il livello necessario per un corretto sviluppo. Noi dentisti possiamo usare sistemi terapeutici idonei per riabilitare il sistema cercando di agire preventivamente ed il più tempestivamente possibile. Questi sistemi terapeutici sono: gli aggiustamenti occlusali ideati da Planas (che offrono libertà principalmente nei movimenti laterali della mandibola), gli apparecchi di Planas (che facilitano gli stimoli che agicono sullo sviluppo orale), ecc. Il Prof. Planas nella sua “Riabiltazione Neuro-Occlusale RNO”, propone una terapia che comporta una vera e propria riabilitazione dell'organo masticatorio sfruttando gli stimoli propriocettivi che realizzano lo sviluppo e la crescita del sistema stomatognatico, affinchè l'individuo sviluppi un fenotipo corretto. Una bocca che si sviluppa con stimoli adeguati fin dal momento della nascita,
certamente avrà un fenotipo corretto.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
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